Sei
ancora più lucente nuda.
Plasticamente
adagiata sulla poltrona ti accarezzi le gambe.
Sai
bene cosa fai e perché lo fai.
Mia
personale sirena.
Mia
afrodisiaca visione.
Morditi
quelle labbra per me.
Umide
e rosee, come la figa che ora mi offri oscena.
Non
ti masturbi, l’apri per me, la stuzzichi per stuzzicarmi.
Finalmente
hai capito.
Ti
chiedevi perché fissavo la collana.
Adesso
lo sai, adesso ci sei arrivata.
La
togli e nelle tue mani diventa lo strumento di piacere che desidero.
Lasci
che dolcemente schiudano le labbra ad ogni grano.
Una
per una, ad ogni perla mi regali un’occhiata maliziosa.
Raccogli
infine tutta la collana.
Poco
alla volta la infili dentro.
Solo
poche perle restano fuori.
Il
necessario per non perderla in te.
Stringi
ed allarghi le gambe, sbavando del piacere provocato.
Infine,
lasciva, lentamente, sfili ogni singola coppia di perle.
Ogni
sfera un sospiro.
Ogni
sfera un piacere.
Ogni
sfera un passo verso l’orgasmo.
Recitando,
il
nostro personalissimo rosario.
