venerdì 17 aprile 2009

Piccole Percezioni

Il corpo accoccolato al mio fianco, la ricerca spontanea di calore e protezione.
Un’assoggettazione dolce ma ferma, la certezza di sentirsi al sicuro tra braccia e mente forti e protettive.
La mia mano agisce da amplificatore, quel dito che scorre la schiena fino al preciso punto dove i glutei costruiscono quella valle che porta al piacere.
Proprio li dove si stringe la carne, esiste pelle sensibile che merita accurate e leggere carezze, meglio se fatte da polpastrelli leggermente ruvidi e maschili.
La postura, le dita, ma soprattutto la mente che rilassandosi si concentra su quei pochi centimetri di carne che vengono stimolati costantemente, permettendo al piacere di scivolare fuori dalle labbra.
Un sottile gioco dove chi agisce ha la netta percezione che pochi movimenti lenti possono dominare la mente altrui, la consapevolezza di catturare l’attenzione e di possedere.
Un gioco dove chi subisce ha la percezione di sentirsi osservata, governata e guidata verso l’orgasmo che verrà. La sensazione di appartenere anche in un dettaglio.
Il seguito è noto.
Ma la lenta dominazione fatta di piccoli dettagli, movimenti, sguardi che legano l’anima, è un forte motore che spinge ad un appagamento reciproco altamente erotico e vincolante tra i due ruoli.


martedì 3 marzo 2009

La Benda

C’è una benda che ti attende.
È li da giorni, da quando hai buttato tra i discorsi quella richiesta.
È pronta per te e finalmente oggi è il giorno.
Il tempo di spogliarti e spunta nelle mie mani, ancora prima di aver preso quella scatola dei giochi che nasconde tutti i miei accessori.
Ed è buio.
Nei tuoi pensieri che accelerano nell’obbligo di offrirti nuda dentro e fuori, ci sono le mie mani, c’è quel paddle di legno che hai tinto nel nostro colore.
Il legno arrossa subito la carne quando non è trattato, ruvido come la nostra mente che stride nelle perversioni.
Ci sono attimi, sensazioni che leggo sulla tua pelle, brividi che corrono nelle tue vene fino al cervello per esaltarsi nell’abbandono a me.
Abuso di te, applico le mie perversioni per godermi i tuoi gemiti, i lamenti sciolti nei sospiri dell’eccitazione che scuote il tuo corpo nudo.
Menti che vivono livide emozioni.
Azione e reazione si miscelano sulla pelle, caldo che penetra fino al cuore.
Amorevoli attenzioni perverse, s’illuminano di noi.