mercoledì 30 maggio 2007

Silente Lettrice

Finalmente a casa.
Non vedo l’ora di farmi la doccia e cenare.
La giornata è stata pesante e quegli occhi maschili che fingono innocenza e castità, mentre sfiorano la mia carne lordandola di peccati lussuriosi cosi come io vorrei,
hanno ulteriormente aumentato le mie voglie.
Ma per status sono costretta ad allontanarle decisa da me.
Ma la mente.
Quella non dice bugie.
E stanotte aprirò la porta alla perversione.
Stanotte è solo del mio peccato.
Attendo fremente il quieto dormire dei miei e scivolo davanti al video.
Appuntamento con il perverso signore dei miei umidi sogni.
Quasi in religiosa cura digito l’indirizzo del peccato.
raccontidatokio.blogspot.it
memorizzato, quale unico posto sicuro
dove segnarmi la traccia di quello che non posso apparire.
Lascio che il silenzio della stanza sia soffusamente allietato dalle note dei Police,
finalmente le tonalità di viola riempiono il video e fremo nel mio ventre mentre scorro alla ricerca di nuove parole conturbanti.
Leggo avida.
Immagino sbavando.
Sogno bagnandomi su quelle situazioni descritte,
abbandono ogni perbenismo e come ogni volta,
la mia mano scivola dentro il pigiama
affondando le dita tra le labbra morbide e bagnate.
Rabbiosa abuso della mia carne immergendomi nelle donne descritte.
Abusate, sognate, scopate, annullate e rese lucenti.
Quanto sesso carnale, quanta amorevole dedizione nelle parole.
Non mi importa se vere o fantasie,
sono lo specchio del mio piacere.
Sfrego voluttuosamente la clitoride.
Mentre dita agili percorrono l’interno del mio corpo.
I miei capezzoli arrivano a spingere sul tessuto della maglietta,
dandomi ulteriore piacere e desiderio.
Quante volte ho peccato davanti alle sue parole.
Quante volte ho lordato le dita con il mio brodo
mordendomi le labbra per non urlare il mio sporco piacere.
Sola con la mia perversione.
Finalmente me stessa.
Davvero io, lurida troia virtuale.
Obbligata al ruolo di brava ragazza.
Con le voglie di una cagnetta in calore.
Finalmente io.
Silente lettrice,
delle perversioni altrui.

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