Ricordi
il primo contatto?
Serata
tranquilla,
chiacchere,
voglia
di conoscersi.
Quasi
una serata dal destino segnato.
Poi
il saluto.
Quel
bacio volutamente sulle labbra scatenò in me nuovi stimoli.
Hai
aperto le tue porte,
le
tue arrendevoli voglie.
In
balia delle mie perversioni,
immobilizzata
dalla troppa roba tenuta in mano.
Inconsapevolmente
legata ai miei giochi sessuali.
La
mia mano ha preso possesso del tuo sesso.
Grondante,
piangente
lacrime di sensuali liquidi.
Invasore
del tuo intimo.
Conquistatore
delle tue cosce.
Le
mie dita hanno frugato inesorabilmente dentro di te.
Ricercando
quel piacere che ostentatamente
ti
faceva perdere forza nelle gambe.
Tenuta
dritta dalla mia mano.
Ancorata
a dita che profanavano le tue intimità.
In
piedi.
Davanti
alla porta socchiusa.
Mordendo
le labbra per non urlare il piacere.
Arresa.
Esposta.
Vinta.
La
Tua prima volta Mia.
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