martedì 6 marzo 2007

Morning Ass

Con questa sono 5 volte che ci incrociamo.
Sempre davanti a quella scuola.
Si puttanella, lasci la bambina e intanto ti guardi intorno.
Separata? Sposata? Poco importa.
Te lo leggo in faccia che hai voglia di farti scopare.
E quel sorrisino che mi fai?
Un invito?
Lo colgo, ma non ti do molto di più.
Vediamo se ti vesti per me.
Tornerò alla stessa ora, precisa.
Cosi passeranno altri giorni, altri incontri.
7 volte, lo vedo che cerchi la mia macchina.
Adesso sei mia. Io conduco il gioco.
Altri giorni, altri sorrisi.
Spudorata troietta, mi mostri il culo.
Mi aspetti per infilare la testa nella macchina per prendere la cartella.
Non sculettare, ho capito, non sono scemo.
13 volte, adesso basta!
14 volte, domani farai tardi al lavoro.
15 volte.
Eccoti. Aspetto che scarichi la piccina.
Brava mi hai visto, Sali e riparti.
Ti sono dietro, si tesoro, guarda pure dallo specchietto.
Ecco lo stop, fianco a fianco.
Sorridi troietta, tra poco urlerai godendo.
Ti guardo da dietro i miei intriganti occhiali scuri.
Sorrido. A cenni, lascio che leggi le mie labbra.
S E G U I M I !
Cambi espressione, il bivio.
Prendere o lasciare.
Io giro a destra.
Tu pure.
Lascia che suonino i loro fottuti clacson da impiegatucci sfigati.
Brava cosi, vado piano, non ti permetto di perderti.
Attraversiamo 3 quartieri.
Posteggia lì.
Scendi, non parli, non parlo.
Androne. Scale. Silenzio.
Apro la porta di casa. Sei dietro di me.
Ho la sensazione che ti sciogli nel mio profumo.
Ti stai bagnando nel mio Zino Davidoff?
Non mi volto.
Entro e ti guardo fare due passi timidi.
Santuario del piacere.
Non ti lascio togliere il giaccone.
Ecco cosa vuoi.
Tremi mentre la mia mano strappa i tuoi collant.
Vestita con la figa in mano ad uno sconosciuto.
Mugoli come una gatta in calore.
Sbattuta contro il muro, il tuo culo si inarca per ricevere.
Va bene.
Ti spacco quel culetto da puttanella.
Poca saliva e ti fotto.
Urla pure mentre ti tiro i capelli pettinati da brava donnina.
Godi pure, lo sento quanto stai sbrodolando.
Io mi scopo il tuo culo.
Contronatura sfogo i miei piaceri dentro di te.
Sei la mia carne da monta.
Riempio il tuo retto del mio piacere.
Brava puliscilo bene con la lingua.
Adesso vai pure dove cazzo vuoi.
Non avrai un bis.
Inutile tornare a sorridermi.
Non ti degnerò più di uno sguardo.
Ho preso quello che volevo.




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