Ho
gli occhi pieni della tua immagine, con il culo alto e la testa sopra
il mio cazzo.
I
tuoi capelli a coda scivolano maliziosi sul mio inguine, la tua bocca
mi dona il piacere antico. Sfrega la tua lingua sulla mia carne che
vibrante e tesa si erge grazie a te. Ecco il tuo potere, la tua
vittoria sulla mia mente, azione e pensiero si fondono per prendermi
ogni velleità, è la tua rivalsa.
Sono
tuo, mi guardi con lo scettro della vittoria tra i denti. Non posso
arrendermi, lo sai bene che non lo faccio e stringendo i tuoi capelli
nella mano ti chiedo come vuoi essere scopata.
Vuoi
stare sopra?
Lasci
ondeggiare la carne nella bocca nel dirmi no.
Vuoi
che ti fotto stando sotto?
Ripeti
quel sensuale gesto che hai capito essere intrigante, sentendo la mia
punta ingrossarsi al primo rifiuto.
Non
ti chiedo altro, il tuo culo sinuoso mi da la risposta che aspetto ma
non ho intenzione di prenderti come tu immagini e non voglio sia
un’imposizione.
Ti
stacco a malincuore dal contatto bocca-cazzo e ti chiedo di girarti.
Lo
fai tenendo ben alto il culo ma non mi senti alzarmi.
Hai
già capito che devi lasciarmi fare. Quanta sintonia tra noi in
questi momenti, vero? Sai bene quanto in alto voliamo insieme, non ci
sono ostacoli al nostro piacere.
Il
mio per te, il tuo per me.
Resto
seduto sul letto, con la schiena appoggiata alla testiera, dirigo le
tue gambe ad infilarsi sotto le mie e la tua figa si avvicina
miagolando alla punta del mio cazzo. Adesso capisci? Adesso intuisci?
Non l’abbiamo mai fatto cosi, è arrivato il momento.
Arpionare
i tuoi fianchi è sempre spettacolare, sento la tua pelle che vibra,
si predispone, capisce il segnale. “Mi ha presa per i fianchi, si
parte!”.
Ti
porto ancora più vicino, la tua gatta sente l’odore e miagola
aprendosi, non devo nemmeno indirizzarlo e la gatta si è già
avvinghiata fagocitando tutta la punta. Ti abbatti su di me, ne
prendi possesso e te lo sistemi con un leggero movimento del culo.
Sei stupenda, incredibile amazzone piantata sul mio cazzo.
La
tua figura, le spalle, la linea della schiena che scende perfetta su
una vita stretta per poi allargarsi nei fianchi sensuali ed un culo
cosi perfetto.
La
tua gatta mi mastica l’uccello, lo inghiotte per sputarlo, lo
avvolge umida mentre miagolii di piacere riempiono la stanza di
suoni.
Mi
senti?
Sono
aggrappato ai tuoi fianchi, spingo, alzo, tiro, stringo, lascio. Ogni
mossa è mirata per non farci mancare nulla.
Non
ti fermare, seguimi, corri con me, lascia indietro ogni casto
pensiero e apri le ali, spicca il volo.
Ti
lascio, perdo la presa dei tuoi fianchi per cercare, davanti alla
schiena che mi riempie la vista, il tuo seno, i tuoi bottoni delle
stanze segrete.
Si,
lo so che stai facendo, quando le mie mani sono al loro posto perdi
ogni cristiana attenzione e ti abbandoni alla lussuria del diavolo
tentatore.
Ecco
brava, cosi, muovi il bacino e monta il tuo uomo che ti scopa.
Siamo
inferno,
siamo
fuoco,
siamo
lascivi,
siamo
perversi,
siamo
animali,
siamo
io e te !
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