venerdì 23 febbraio 2007

L'Unione Del Piacere

L’aprii con due dita,
lentamente spostai i lembi di pelle ed appoggiai la lingua tra i due buchi,
poi delicatamente mantenendo la lingua morbida e larga la passai fino al monte di venere, per fare di nuovo il percorso inverso.
 
Scesi fin oltre il secondo buchetto,
soffermandomi anche li e spinsi leggermente dentro la punta,
irrigidendo la lingua a formare un piccolo cazzo.
Per poi ricominciare languide passate da un estremo all'altro.
Morbide e sensuali pennellate di piacere.
 
Continuai fino ad ottenere quel dolce miele che lentamente fece capolino fuori.
A quel punto, la lingua come un piccolo cucchiaio, la penetrai per raccogliere.
Per prelevare altro miele,
che portato all'interno della bocca non deglutii subito,
lo mantenni fino ad averne una quantità adeguata per berne un poco.
 
Solo allora la baciai, le lingue si unirono, per condividere il gusto con la produttrice.
L’unione del piacere...

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