domenica 25 febbraio 2007

Shower

Togli la camicia.
La Mia mano è già sul Tuo seno a torturare il piacere del possesso.
Guardami, metti gli occhi nei Miei ed osserva mentre scardino le Tue remore.
Due dita sono già tra le labbra che si aprono spudoratamente.
Adesso, forte, senza ritegno, lurida puttanella, godi della Mia mano.
Ti bastano pochi colpi, nuda nella doccia, chiusa nell’angolo.
Sei Mia.
Domino te, Mia proprietà.
Mio pensiero duro.
Mia amante sottomessa.

Non smettere di guardarmi mentre scopo la Tua figa con la mano.

Lo vedi? Sei già arrivata, guarda come governo il Tuo vergognoso orgasmo.
Gridalo che godi, ti sorreggo non puoi cadere, sei ancorata alla Mia mano dentro di te.
Urlami quello che ti dono.
Adesso puoi crollare, lasciati andare in ginocchio, aggrappata alle Mie gambe nervose.
Inebriati del Tuo maschio e ringrazia.
Sbrigati, vuole scoparti la bocca.
Brava, Mia troia, succhia la Tua carne.
Mi perdo nel vederti ai Miei piedi, avida leccatrice.
Visione erotica e perversa, Mia succube principessa indaffarata.
Accelera, asseconda il Mio piacere dell’abuso.
Lo sai perché ti prendo per i capelli.
Ferma, stai ferma, lascia che calde gocce colpiscano il Tuo viso.
Dense gocce di me, feriscono il Tuo viso infiammato.
Bruciano il Tuo perbenismo, incendiano la Tua figa.
Il Tuo maschio gode del Tuo corpo.
.
Sei bellissima così candidamente macchiata.

Nessun commento: