Nelle
mie mani.
Quante
prima di te.
Quante
dopo di te
Hai
la consapevolezza?
Sai
che significa?
Non
hai nessuna pretesa di essere unica.
Non
potrai esserlo.
Potresti
sperare di essere la migliore.
Ma
l’impegno necessario è enorme.
Puoi
essere discreta, adeguata.
Migliore
forse.
Ma
questa volta ti sei fatta male da sola.
Hai
ascoltato i tuoi sensi.
Il
tuo olfatto ha schiaffeggiato la tua mente.
Hai
sentito forte l’odore di chi c’era prima di te.
Bloccata
come te da quella corda.
Costretta
come te innaturalmente.
Vincolata
come te ad ogni mio capriccio.
Un'altra
femmina.
Un'altra
slave.
Un’altra
mia proprietà.
Un’altra
che mi ha donato momenti unici.
Devotamente
irripetibili.
Come
ti sei sentita?
Non
te lo aspettavi.
Schegge
di immagini forti sono piombate nella tua mente.
Hai
smesso di brillare.
Spenta,
come una candela, dall’umano soffio.
Adesso
sai che sei un passaggio.
Un
tassello della mia vita.
Un
giocattolo che metterò nell’armadio dei ricordi.

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