sabato 21 aprile 2007

Lo Sguardo

Ho sempre amato guardare dentro gli occhi della mia femmina.
Ricerco costantemente il suo sguardo.
Per capire.
Per governare.
Perché pretendo ogni pensiero.
Molti al posto mio preferiscono tenerla con lo sguardo basso.
Non sono d’accordo.
Io sono colui che domina i suoi orgasmi.
Colui che vive dentro di lei.
Colui che addestra ogni perverso pensiero.
È impensabile sottometterla senza gustarsi il suo sguardo adorante,
quando la faccio godere come una cagna in calore.
Quando frusto la carne.
Quando esegue accuratamente un mio desiderio.
Quando la fotto brutalmente.
Non è metterle il collare che avvia il gioco.
È lo sguardo, con la sua gola tra le mani, fisso i suoi occhi.
Intensamente scruto dentro di lei.
La obbligo a guardare i miei occhi.
Può leggere quanto sarà affascinante abbandonarsi fiduciosa.
Le infondo attenzione, grinta, determinazione.
Le trasmetto il momento.
Un rito chiederle se è pronta.
Voglio sentirla deglutire.
Sentire che grazie al mio sguardo nasce in lei la volontà di sottomettersi.
Solo allora apro le danze.
Solo in quel preciso momento.
Sento totalmente il suo affidarsi.
E mi illumino nell’esaltazione del dominio.

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